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Anche Benedetto XVI favorevole a Monti: “Sanno tutti che mi serve un maggiordomo”

domenica, 30 Settembre 2012

I vescovi italiani disposti al dialogo: “Quanto ci date per combattere la corruzione?”. Bagnasco cita Marchionne: “Il matrimonio gay? Non scherziamo, non si fanno nuovi modelli quando c’è la crisi!”. Ma finalmente c’è un’apertura: “Appoggeremmo senza problemi un centro-sinistra senza sinistra”.

Anche la Chiesa Cattolica guarda con interesse alle prossime elezioni italiane. Ne parla in questi giorni alla riunione del consiglio permanente della Cei, e lo fa con una richiesta precisa: “Vogliamo che non si parli più di matrimoni gay e di testamento biologico. Poi vogliamo un elicottero, e se le nostre richieste saranno accolte libereremo sessanta milioni di ostaggi”. In attesa che scada l’ultimatum dei sequestratori, il dibattito politico tra i vescovi italiani è molto acceso. Ha iniziato il cardinale Angelo Bagnasco. Dopo aver controllato che il cardinal Tarcisio Bertone non gli avesse segato le gambe della sedia, ha  deplorato la terribile corruzione della politica italiana. “La Chiesa – ha detto – è in prima fila contro lo sperpero di denaro pubblico. E’ per questo che non paghiamo l’Imu, per non indurli in tentazione”. Per lo stesso motivo, i vescovi italiani sostennero Renata Polverini contro Emma Bonino quando si votò nel Lazio: perché erano contro la corruzione. Ora, il disegno è chiaro: il Vaticano vorrebbe un centrodestra senza Berlusconi, oppure un centro-sinistra senza sinistra, oppure un governo Casini-Monti con l’appoggio esterno della Madonna di Fatima, che il cardinal Bertone considera però un po’ troppo liberal. “L’ideale – dice un vescovo che preferisce restare anonimo – sarebbe un Monti-bis, che fa il diavolo a quattro per farci pagare l’Imu e poi si dimentica la circolare attuativa”. Nei corridoi Vaticani, comunque, si sussurra che sia il Papa in persona a caldeggiare un governo Monti-bis: “Tutto il mondo sa che mi serve un nuovo maggiordomo, e lui sarebbe perfetto”. Dietro l’appoggio della Chiesa Cattolica a un nuovo governo Monti ci sarebbe però un geniale disegno, che un vescovo spiega nei dettagli: “Prendiamo la frase: facciamo pagare l’Imu alla Chiesa. E’ una frase perfetta, facciamolo! Costringiamo gli italiani a pagare la loro Imu alla Chiesa, in una sola rata e subito. Sa quante papa-mobile ci compriamo?”. E comunque il messaggio alla politica italiana è chiaro: “Quanto ci date se denunciamo la corruzione?”.

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