Questa sera Doc3! Guardate un po’ i figli della strada…
Questa sera Doc3 (RaiTre, ore 23.45 circa) presenta un documentario notevolissimo, Hijios de la calle, di Koen Suidgeest. E’ la storia dei tanti, tantissimi bambini di strada di Managua (Nicaragua), e specialmente la storia di Sujelin, che da bambina si trova mamma, sempre senza un posto dove stare se non la strada. E quindi una storia di figli di figli della strada, vite randagie ed esposte ad ogni pericolo. Suidgeest e la sua troupe hanno seguito e filmato la vita di Sujelin per mesi, accompagnandola nelle disperazioni e nelle speranze, raccontando le svolte, le paure, i trucchi per darsi, e soprattutto per dare alla piccola figlia appena arrivata, un tentativo di vita decente. Un doc denso e toccante, insomma, capace di raccontare con partecoipazione senza mai cadere nel pietismo e nella retorica. Da vedere, insomma. Come sempre il sito di Doc3 è qui: potete vedere le vecchie puntate a avere notizie sulle prossime. L’account twitter è @Doc3Rai. Buona visione.
Doc3 è un programma di Lorenzo, Hendel, presentato in studio da Alessandro Robecchi e realizzato grazie alla collaborazione di Luca Franco. Regia di Graziano Paiella, produttrice esecutiva Monica Pacini
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Lascia un commento