Voi siete qui – Un nuovo servizio di assistenza
Buongiorno. Si segnala ai gentili utenti che da oggi entra ufficialmente in vigore il nuovo servizio di assistenza per lo sviluppo e il sostegno alla retorica nazionale. Il servizio è dedicato in special modo ai mezzi d’informazione, ma anche i normali cittadini possono facilmente chiamare il numero verde a disposizione per consigli, assistenza, supporto tecnico. Per insulti alla Merkel, trionfo dell’orgoglio nazionale, indici di Borsa (solo se positivi) e Spread (solo se in discesa) digitare 1. Per aiuti alla ripresa e investimenti europei digitare 2. In questo caso sarete rimandati a un altro menu dove una voce registrata elencherà le opzioni a vostra disposizione: per aiuti alle banche digitare 1. Per aiuti alle banche digitare 2. Per aiuti alle banche digitare 3. Per versare una sottoscrizione volontaria alle banche digitare 4. Per tornare al menu principale digitare il vostro Iban, al resto pensiamo noi. Per sostegno al governo Monti (obbligatorio) digitare qualsiasi numero.
Per assistenza emotivo-psicologica in vista della finale dei campionati europei di calcio digitare 3. Uno speciale menù vi guiderà verso le possibili opzioni. Seguire le istruzioni a seconda della personale inclinazione politico-culturale. Per “Viva Balotelli anche se è negro” digitare 1. Per “Viva Balotelli e non importa se è negro” digitare 2. Per “Il merito è di Cassano e i gay sono cazzi loro” digitare 3. Si segnala che il servizio aggettivi e sinonimi sarà attivo questa sera a partire dalle ore 20. Per “glorioso manipolo” digitare 1. Per “l’orgoglio dei nostri ragazzi” digitare 2. Per “L’Italia ritrova il suo spirito nei momenti di difficoltà” digitare 3. Per la personalizzazione dei complimenti di Napolitano digitare 4. Per “In fondo siamo un grande paese” digitare 5 (in questo caso è possibile un’attesa di 20-30 anni). E’ inoltre disponibile lo speciale servizio “Io l’avevo detto”, che individua e cancella le vostre precedenti affermazioni disfattiste, sia sul vertice europeo che sulle partite degli Europei. Questo servizio è a pagamento (il ricavato verrà devoluto alle banche).
Commenti (13)
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E poi dice che non ci sono i servizi di assistenza in Italia. Oddio, questo mi suona come le invenzioni inutili del tipo: l’acqua in polvere, quando ti serve prendi la polvere d’acqua e la sciogli nell’acqua. Chiaramente a pagamento è la bella giravolta del Cavaliere. Era uscito dalla riunione con Alfano da Monti quasi schifato: “siamo nella completa indeterminatezza”. Venerdì, dopo la notizia del buon esito del trattato e il + 6.65% delle borse, tutti gli sherpa del satrapo si sono affrettati a dire che il merito era loro per aver spronato Monti. Qualche imbecille ci crederà pure. Quanto deve pagare quel fesso di Borghezio per la giravolta da funambolo: Balotelli è un padano dalla pelle un pò scura, ma un padano nostrano. Ma come cavolo fanno i leghisti a non prenderlo a randellate? Buona domenica.
…Se appartenete al gruppo degli sfigati pensionati, esodati, disoccupati che non arrivate alla fine del mese, astenetevi dal telefonare, il vostro caso esula dal nuovo servizio di assistenza per lo sviluppo e il sostegno alla retorica nazionale. Per la vostra categoria di persone che squalifica di fatto una società ideale basata sulla prosperità bancaria e sull’utopia sportiva, in Italia quest’ultima degnamente rappresentata dal calcio e dalle scommesse, è in corso di studio un sistema sociale di accompagnamento al cimitero. Con i vostri pochi risparmi che vi restano vi conviene assicurarvi un loculo al campo santo finché ancora il relativo possesso è esente dall’IMU. Affrettatevi quindi perché con l’obbligo del pareggio dei conti a cominciare dal prossimo anno, nuova regola costituzionale approvata da poco dagli inciuciati nominati che manovrano un tanto al chilo le cose politiche, non è detto che per raggiungere l’obbligato filosofico scopo idiota appunto del pareggio di bilancio in una nazione sommersa di debiti, presto anche i loculi saranno assoggettati all’IMU, la tassa affamatrice dei meno abbienti più iniqua in assoluto che solo menti formate allo scopo esclusivo di arricchire le banche ed i già ricchi potevano ideare.
Caro Edoardo, i leghisti battono le mani a qualunque idiozia esca dalla bocca dei loro dirigenti. Sentivo questa mattina, appunto, un intervento che in sostanza diceva: se il capo mi dice che devo dimettermi, mi dimetto: se il capo mi dice che ho torto, chiederò scusa… Sapore di dittatura è davvero palpabile in questi ragionamenti. Poco male se la dittatura della sottomissione rimane in una nazione inesistente come quella padana, ma sarebbe maledettamente una cosa seria e pericolosa se venisse instaurata in un paese che esiste davvero nonostante sia ancora precaria la democrazia… Per esempio, la frase “Monti ha sempre ragione” suonerebbe conme certe scritte apparse sui muri degli edifici al tempo fascista…
In questo ritrovato spirito risorgimentale propongo un numero dedicato alla difesa e salvaguardia degli slogan, nuovi di conio, del Ministro della Repubblica Fornero.
Quindi : “Per il lavoro non è un diritto ma una chimera”, digitare 12.765 fratto 34.765….
Strepitoso Robecchi.
per la migliore uscita, sono indecisa tra Cicchitto “è stato merito nostro” riferita alla conclusione del vertice europeo o il “Balotelli è padano” di Borghezio – quello che era salito su un treno a disinfettare il sedile dove si era seduta una donna africana. Ne vedremo e sentiremo ancora di carine. Ciao
Robecchi, puoi spiegare quel titolaccio uscito un paio di giorni fa? Vaffancina non e`proprio una cosa divertente. Pero`vista l`aria che tira al giornale, vi si puo`capire. Un saluto.
si però occhio che così gli dai delle idee che poi non stupisce se le mettono in pratica!
Buongiono Vittorio e gli altri amici del blog. E’ necessario attivare un servizio assistenza (manca da 2000 anni)contro le “le minchiate dei ministri di uno stato straniero ospite”.
Non ci facciamo mancare proprio niente. Gira la notizia da ieri sui vari canali e social network. Il Monsignor Andrea Gemma, vescovo di Isernia ed esperto in esorcismi, sul canale TV 2000 della Cei, ha fatto una lezione sugli indemoniati. Tra le tante fesserie ha detto che l’atteggiamento degli indemniati è simile ai ragazzi o persone down. Naturalmente i genitori di quei ragazzi hanno protestato fortemente. L’indignazione cresce. Ora, il problema non sta tanto nelle scemenze che può dire un vescovo, sta nel fatto che tanti credenti, creduloni e ignoranti come cucuzze, da oggi appena vedono un down vedranno il demonio. Per quei genitori ci sarà il danno e la beffa. Al vescovo qualche calcio nel sedere non lo darà nessuno perchè extracomunitario con tanto di macchina blu, autista e insegna dello stato del Vaticano. Se li meriterebbe. Siamo nel terzo millennio, porca miseria.
voglio l’opzione “fatemi scendere!”
Edoardo,
Grazie.
Anche dal fatto che nemmeno il prete esorcista nella nostra degradata società moderna scaccia il demonio gratis, scaturisce l’interesse del Vaticano al mantenimento dell’ignoranza nel popolino. Più si è ignoranti e più si è vulnerabili dal punto di vista dell’intortamento interessato. E’ il mercato bellezza, anche per la Chiesa? Direi di sì. Una lettera di una cittadina pubblicata nella sezione regionale di La Repubblica di domenica 1/7/2012 pag XI, denuncia l’episodio scontertante in cui la stessa è “incappata” nella triste occasione della morte del padre. Due preti, di due parrocchie diverse, le hanno negato il funerale in quanto occupati in altre mondane occupazioni. In sostanza il funerale non era nell’agenda degli affari dei due servitori di Dio. La situazione purtroppo è questa nel nostro martoriato Paese. Mercato innanzi tutto?… Questa è la stella cometa da seguire oggi, indicata dal governo tecnico sostenuto dagli inciuciati parlamentari. Chi non regge peggio per lui. Non solo in riferimento al comportamento del Vaticano del quale l’Italia è politicamente e moralmente dipendente, ma anche e soprattutto in relazione ai tagli indiscriminati ed alle tasse inique, dirette ed indirette, che affamano la povera gente nell’indifferenza totale del prossimo benestante che secondo gli insegnamenti di Dio dovrebbe invece amarli come sè stesso (sic)…
Ancora a proposito di “assistenza”. Questa mattina un rappresentante della Società Ferrovie dello Stato S.p.A. sosteneva che i vari freccia (rossa, bianca, argento, ecc.) col prezzo del biglietto si pagano da soli. Anche Italo, probabilmente si paga da solo… I treni pendolari, invece sono una rimessa. I prezzi bassi degli abbonamenti e il fatto che le Regioni non siano in grado di spendere di più in considerazione delle ristrettezze dei loro bilanci, rendono non remunerativo quel servizio che una volta, guarda un po’, era considerato sociale sia per la sua economicità e sia per una conservazione dell’ambiente il più possibile ottimale in funzione della salvaguardia della salute pubblica e della sicurezza. A quel dirigente, del quale purtroppo non ho incamerato mentalmente il nome, vorrei ricordare che tutte le sue frecce stanno viaggiano su linee ferroviarie pagate da tutti noi e che non basteranno i ricavi di mille anni per ripagarli… Anche per la Fiat abbiamo fatto altrettanto. In sostanza è tutta nostra, ma a differenza delle frecce ferroviarie, la politica del suo amministratore Marchionne non riesce nemmeno a pagarsi l’attuale produzione. Purtroppo sta operando in modo che la gente, forse per antipatia nei confronti della sua prepotenza, non compra più Fiat costruite fuori dall’italia….