Voi siete qui -I reati minimi di Umberto Bossi
Ecco, uno dovrebbe solidarizzare con il raggirato, certo. Ma è altrettanto certo che dipende da chi ti raggira. La Spectre, la Cia, il Mossad, tutta gente che ti frega facile. Ma se ti fai raggirare dal Trota e da Rosy Mauro, dico, ma come sei messo? Sul triste caso del Bossi Umberto prevale la pietas, l’umana comprensione, già aleggia il perdono. Siamo alla vecchia, cara, immortale commedia alla padana: “Cara non è come sembra, posso spiegarti tutto”… Pare una gara, tra i più illustri commentatori, a rendere l’onore delle armi al vecchio capo bolso fatto fesso da figli e famigli. Ma il vecchio capo bolso non era fino a pochi mesi fa addirittura ministro? E il suo partito di lauree comprate all’ingrosso, di diplomi fatti coi trasferelli, non esprimeva nientemeno che il ministro dell’Interno? E questa stirpe di macchinoni pagati con soldi pubblici, di gigolò mantenuti, di terrazzi ristrutturati, di Porsche a noleggio, di scuole padane a spese nostre, non era la stessa che – orgogliosamente – condannava a morte per annegamento centinaia di migranti disperati? Non era forse visibile a occhio nudo il progettino razzista e piccoloborghese del “padroni a casa nostra”? Comprare il diploma al figlio, la vacanza alla moglie, la laurea alla badante. E tutto dietro lo schermo un po’ scemetto del folkolore leghista con cui, ancora ieri, la grande stampa si trastullava. Ma sì, esagerazioni estetiche. Ma sì, frasi a effetto per militanti. “La violenza si è limitata alle fantasie orobiche sui trecentomila valligiani in armi”, scriveva ieri il Corriere in prima pagina. Come dire: ‘sti leghisti han fatto un po’ di spettacolo, ma danni veri mai. E invece. E invece i respingimenti in mare sono cosa loro (e del socio Silvio). Il finto reato di immigrazione clandestina per cui migliaia di innocenti sono oggi nelle galere italiane, pure. Il calpestamento del diritto di asilo, anche. La vergogna per qualche milioncino fregato senza destrezza è oggi tutta padana. La vergogna per non aver fermato, a volte nemmeno visto, i crimini della meschina ideologia leghista, invece, è tutta italiana.
Commenti (12)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Grazie!
Massacriamoli, non meritano nulla!
Un partito illegale che ha prodotte leggi illegali deve essere moralmente massacrato e male che non ci siamo riusciti prima.
Stanno riuscendo a debellare il cancro del Nord!
(che sollievo aprire questo sito).
Super Robecchi.
Proprio lui che per un ventennio ha tuonato contro gli sprechi e le ruberie della politica, uscito dalle ceneri di tangentopoli e visto come il giusto da una massa di ignoranti e totali analfabeti che lo hanno adorato e votato come fosse un dittatore cinese..ahahahhaha..
Finisce la storia dei poveri legaioli, tenuti coi paraocchi per interi decenni allo scopo di ingrassare la famiglia di un decerebrato che comunicava sventolando il dito medio tra un turpiloquio e un vilipendio.
IO GODO!!!
E niente scuse per chi li avrebbe votati in buona fede.
Non vedo nessuna lettura benevola in un gruppo di mancati Trekky amanti del fantasy che si fanno intortare da chi fa leva sulle loro paure da piccola cittadina dell’ Alabama.
Qualcuno in buona fede c’è cascato, ma una buona fede da bassi istinti, molti in malafede hanno voluto cavalcare l’ onda.
Ben pochi di questi rinnegheranno, non foss’ altro che per quel pudore e per quella vergogna che frena i truffati dal denunciare (o i gonzi dal cambiar fede).
Sono stati, fin dall’ inizio, le wannemarchi della politica. Degli scilipoti meno spudorati.
Il fine era quello di piazzare figli e ristrutturare case a propria insaputa, e da subito, non in seguito ad una perdita di contatto con la realtà.
Nessuna benevolenza.
E adesso, una bella class action contro questi che ci hanno rovinato l’immagine della Lombardia!
(I brianzoli dei bei tempi, quelli veri, uno come Bossi non gli avrebbero mai dato cinque lire, altro che mandarlo al governo…) (quelli di oggi, varesotti e comaschi e brianzoli e bergamaschi, ne stanno già cercando uno peggio di lui, e se lo trovano lo voteranno in massa)
Cambieranno pelle, come le serpi. (a meno che non li prendiamo tutti a calci nei culi flaccidi…)
Bossi padre… ah si: QUELLO CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER LA TANGENTE ENIMONT !!!!
ma che tutti i piddini (dalemini in testa) facevan sempre finta di dimenticare.
UN TANGENTARO E’ SEMPRE E SOLO UN TANGENTARO, altro che “statista che porta avanti le istanze del nord” (sic!).
ma si sa, in Italia la galera va bene solo per i poveri cristi, i migranti, gli anarchici, i notav e quelli di sinistra (ma non del PD ben inteso)…. ovviamnete preventiva, che fa più chic!!!
E allora ecco che simili condannati “illustri” ce li siam trovati al governo invece che al loro naturale posto: dietro le sbarre.
Vediamo se stavolta va meglio (almeno con figli e moglie)??!!
Ecco cosa succede quando un popolo lascia le briglia sciolte sul collo della politica. Urge riprendere il comando del cavallo e fargli capire che non gli è consentito “zompare” di qua e di là come gli pare. I padroni nel nostro paese sono gli italiani, non i politici nominati e nemmeno i tassatori bocconiani imposti da chi occultamente aveva già da tempo ridisegnato a tavolino le sorti dell’Italia al fine di incanalare con il ricatto sociale i suoi cittadini verso una nuova schiavitù ai voleri del potere costituito con l’inganno e della finanza mondiale in genere… I regimi dittatoriali sbucano sempre nello stesso modo: crisi, miseria, salvatore della patria, repressione…
godete comunisti…..dall’alto del vostro sempre essere nel giusto ……. nel 2012 non sarebbe piu’ comunista neanche stalin …coglioni
Gabriele, desedas fioeu che l’è ura…
Ha sfiatato Sua Arroganza, il Sig. Rossi; quello che non ce la fa a vedere le differenze fra la superficie ingannevole e la profondità pericolosa.
Chi asserisce che umberto bossi ed i leghisti non hanno fatto danni, evidentemente non ha vissuto nel nord-Italia nel periodo in cui quegli esseri antropomorfi portavano avanti la loro politica razzista a danno delle genti del sud, influenzando pesantemente molte genti del nord. Io, come molti altri meridionali, ho vissuto realtà allucinanti quanto incredibili. Scontrarsi con individui esecrabili a causa di loro pregiudizi assurdi, esser calunniato per ritorsione, esser perseguitato senza alcuna pietà, scampare ad un palese tentativo di investimento attuato con un’auto, dover difendere la mia famiglia da sconosciuti, rimanere allibito innanzi ad un tentativo di colleghi (razzisti) di farmi licenziare perchè si ritenevano derubati di un posto di lavoro….. E tutto ciò è poco quanto nulla rispetto a tutto ciò che ho dovuto affrontare ed ad altre storie di altri meridionali di cui sono venuto a conoscenza. E pensare che quella gentaglia sopra citata si è sempre autoproclamata “civile”, demonizzando i meridionali come esseri incivili…. In base a quel poco che ho raccontato, loro cosa sono effettivamente?