Clamoroso! Dice che la MiTo è bellissima e risparmia 7 milioni di euro!
Un pensionato del capoluogo piemontese ha trovato il modo di risparmiare un bel gruzzolo: non parlerà mai male della Fiat – Dopo la sentenza di Torino, i critici cinematografici uniti: “I cinepatettoni fanno molto ridere” – Svelato il mistero Matteotti: aveva stroncato un libro di Mussolini
La sentenza del tribunale di Torino che ha condannato il giornalista Corrado Formigli a pagare sette milioni di euro per aver detto che l’Alfa Romeo MiTo non è poi ‘sto granché, ha messo in allarme il mondo dell’informazione: chi avrà più il coraggio di scrivere una stroncatura o anche solo una critica negativa? Non certo noi del Misfatto, che siamo coraggiosi, ma mica scemi. Quindi fatecelo dire: la MiTo è una figata incredibile, va come una Ferrari e costa come un tostapane, ha pure le ruote e questo la rende accattivante e unica nella sua categoria. Ma torniamo all’informazione. “Oggi – dice il recensore gastronomico di un quotidiano – ho dovuto scrivere che gli hamburger di una nota catena sono buonissimi. Altrimenti avrei rischiato una condanna ai lavori forzati, tre anni a friggere patatine. Non me la sono sentita”. “I libri di Moccia? – si infervora un critico letterario di chiara fama – bellissimi! Li collocherei tra Keruac e Dostoevskij, ma con qualcosa in più: la minaccia di querela dell’editore”. Un merito, dunque, la sentenza di Torino ce l’ha: mettere nel giusto risalto il coraggio dei giornalisti italiani. “Gigi D’Alessio? Meglio di Bob Dylan”, titolavano ieri le pagine degli spettacoli dei quotidiani. E quanto alle pagine dei motori non sono altro che un inno entusiasta alla MiTo, che come tutti sapete è una macchina portentosa che – a differenza delle Wolkswagen – ha anche il volante rotondo. E poi, diciamolo, perché Formigli si lamenta? Sette milioni di euro sono appena quattro giorni di lavoro di Marchionne! In ogni caso, bisogna vedere il lato positivo: “Finalmente i miei film saranno elogiati dai critici!”, esulta Neri Parenti che sventola felice duecentosettanta querele precompilate. Il dibattito sulla libertà di espressione è dunque aperto: si potrà liberamente criticare, ci mancherebbe, ma sempre con il giusto rispetto, e in ogni caso non i prodotti da una nota casa torinese che costruisce macchine. Ah, bellissime tra l’altro, e lo diciamo con tutta la sincerità di cui siamo capaci.
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Il Governo Monti è un gran Governo… Berlusconi è il migliore statista degli ultimi 150 anni… I suoi avvocati amano la giustizia… La prescrizione è una giusta sentenza… Pdl, Lega Nord e amici hanno fatto proprio bene a calare per legge il tempo della prescrizione da quindici anni a dieci anni per alcuni reati penali, se no, che figura ci farebbe la giustizia senza una giusta sentenza di prescrizione?… L’IMU non si applica sugli immobili in cui si svolgono attività non lucrative, come la gran parte di quelli della Chiesa, per esempio… Giustissimo! Il che in poche parole significa che la prima casa del poveraccio operario o meno abbiente è utilizzata dallo stesso a scopo di lucro… Beh, se non vi pare giusto anche questo, che altro dire… E poi è davvero stupendo pagare una tassa sulla prima casa che diventa di proprietà spesso dopo trent’anni, alla fine pagata fra l’altro il doppio del suo valore reale a causa di mutui bancari gravati da interessi da mozzafiato… Quante altre cose ci sarebbero da “ben” dire per garantirsi l’immunità dalle querele diventate ormai l’arma letale nelle mani dei ricchi. Tutta la mia solidarietà a Corrado Formigli. Ora c’è la corsa al cambio: due Ferrari per una magnifica MiTo…
La Fornero e la Marcegaglia sono bellissime!
Mitico Robecchi.
salve,il contrario funziona da sempre.
esempio:i bond argentini sono una chicca esclusiva,i fondi della nostra banca sono tutti tripla A,lottiamo per la vostra libertà e per la democrazia,siamo al sicuro,abbiamo un eccellente programma di sviluppo….etc
il sistema anglosassone prevede che se mi fai una richiesta danni e perdi la causa,bhè mi devi proprio quanto mi hai richiesto come risarcimento,ovviamente con la fiducia nella legge e nella sua applicazione.
gli inglesi producono trasmissioni sulle auto che hanno record di ascolti,parlano liberamente di tutto a volte enfatizzando ironicamente i difetti dei modelli di prestigiosi marchi.l’isulto,la menzogna o la cattiveria gratuita ed esagerata recano danno ma la critica,l’esito di un test non favorevole,o il giudizio di un test drive possono creare discussione ma non un sinistro (visto l’argomento)
non ho mai goduto di istinto patriottico ma oggi….oggi credo che l’insieme delle cose che mi disgustano in italia sia talmente grande da evere la certezza che questo istinto non arriverà mai a formarsi.