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Lusso sfrenato sul treno di Montezemolo: le poltrone saranno in pelle di pendolare

domenica, 18 Dicembre 2011

Luca Cordero di Montezemolo è fiero della sua nuova creatura: “Il mio treno è come una Ferrari, quindi se avete fretta prendete un Red Bull” – Garantito il collegamento wi-fi in ogni vagone, così chi ha un computer può calcolare quanto avrebbe risparmiato prendendo un treno normale – Prezzi popolari: i biglietti sono custoditi i  un caveau sorvegliato da guardie armate.

Si è svolta a Nola, nel corso di una toccante cerimonia, la presentazione alla stampa del nuovo treno di Luca Cordero di Montezemolo, l’unico treno al mondo in cui i viaggiatori saranno derubati già in biglietteria. Le novità sono moltissime. Intanto il nome. Dopo aver scartato alcune suggestive ipotesi (Sticazzi Veloci, Mècojons e Montetrenolo) si è optato per il più popolare Italo. Le classi non si chiameranno classi, ma ambienti. Nell’ambiente Club, con sauna, idromassaggio e servizio di escort prepagate, l’aria condizionata è alimentata a champagne. “L’idea vincente – spiega Montezemolo –  è quella di essere competitivi con il trasporto privato. Infatti andare da Torino a Roma con Italo costerà meno che comprasi un elicottero. Poco meno, ma è sempre un risparmio”. Colpo di scena: la seconda classe si chiama Prima, un modo per confondere le acque e far dire “Io viaggio in prima” anche a quelli che viaggiano in seconda. La terza classe si chiama Smart, nel senso che ci si sta in due, stretti, senza bagagli e scossi da vibrazioni paurose. Per il catering si garantisce materiale freschissimo, anche grazie al vagone Savana, dove i viaggiatori meglio organizzati potranno sparare alle gazzelle e cucinarle sul posto aiutati da ferrovieri watussi. L’approvvigionamento di materie prime sceltissime sarà garantito dai pendolari fermi nelle stazioni, che si impegnano fin da oggi a tirare verdura, uova, a volte anche cosce di pollo e mezzi capretti al treno Italo che sfreccia nelle stazioni. “Contiamo molto sui pendolari italiani – dice Della Valle – perché chi aspetta da due ore il Novara-Milano sarà ben felice di tirare qualche ortaggio ai miliardari che sfrecciano sotto il loro naso”. Impressionante la pulizia dei bagni: saponette per il bidé al wasabi, salviettine in cachemire e acqua di colonia vaporizzata. La velocità potenziale è di 360 chilometri all’ora. “E’ per quello che arriviamo fino a Salerno – dice ancora Montezemolo – perché cominciamo a frenare a Roma e poi incrociamo le dita”.

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