Voi siete qui – Scienza, svelato il mistero Carlo Rossella
E’ sempre un’enorme soddisfazione quando gli scienziati riescono a dare risposta ad un mistero su cui la specie umana si interroga da secoli. Nessuno è ancora riuscito a capire cosa sono esattamente le grandi linee di Nazca, o i cerchi nel grano. Ma oggi, finalmente, le ricerche congiunte di archeologi, antropologi e procure della Repubblica sono riuscite a svelare un mistero su cui l’umanità si interroga da sempre: a cosa serve Carlo Rossella? Le teorie fin’ora erano limitate e poco convincenti. Secondo alcuni, Carlo Rossella serviva a riempire di scempiaggini mondane qualche centimetro quadrato de Il Foglio, giornale in voga qualche anno fa e oggi più palloso dell’Osservatore Romano. Secondo altri studiosi, Carlo Rossella serviva a tenere in vita qualche industria di vestiti per anziani dandy senza senso del ridicolo. Oggi, finalmente, la rivelazione destinata a rivoluzionare quelle antiche teorie. Grazie al ritrovamento di un documento originale (databile intorno alla fine del primo decennio del XXI secolo) ecco svelata la vera funzione di questo organismo elementare. Dice testualmente il documento attribuito con certezza a Silvio Berlusconi (un potente dell’epoca): “Carlo Rossella, presidente di Medusa e Fabrizio del Noce, direttore di Raiuno e di tutta la fiction Rai. Sono persone che possono far lavorare chi vogliono… Ecco, quindi le ragazze hanno idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino”. Nessun dubbio, dunque, e mistero svelato: Carlo Rossella è un particolare organismo vivente in grado, con la sua sola presenza, di far scopare più agevolmente Silvio Berlusconi. Praticamente, uno stimolante. Questa sconvolgente rivelazione sarà pubblicata sul prossimo numero della prestigiosa rivista Science. Ma come tutti sapete, svelato un mistero dell’umanità, eccone subito un altro: chi cazzo è ‘sto Del Noce? Gli scienziati sono al lavoro. Forse un giorno sapremo anche questo.
Commenti (10)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
http://www.zcommunications.org/berlusconi-e-noemi-una-storia-che-non-ha-futuro-by-fabio-sallustro Lo so che non dovrei ma mi cito. Rossella e’ lo stesso figuro del post (se non volete spararvi tutto l’articolo cercate solo il suo cognome). Impressionante vedere come le cose non cambino mai…
Splendido Robecchi.
questo invece è un colpo a tradimento! non ho fatto in tempo a finire di leggere il titolo che mi sono messo a ridere, e sono qui da solo, chissà cosa pensano i vicini…
🙂
(ricordiamo che fu direttore di Panorama, e che Panorama era il giornale di Enzo Biagi, di Altan e di tanti altri, prima che Previti corrompesse i giudici del lodo Mondadori – sette anni di carcere in via definitiva, ora pro nobis)
no splendido,Tarkus,splendidissimo!
Ed io, nella mia ignoranza su alcuni giornalisti che non leggo nemmeno nei titoli, avevo di colpo pensato a Tara, una piantagione di cotone nei pressi di Atlanta, dove abitava appunto Rossella… Quella era Rossella O’Hara, una donna… Mi correggono in casa. Personaggio di Via col Vento (Gone with the Wind)… Carlo Rossella è un giornalista vivente a servizio del Sultano… E pensare che ad orecchio mi era pure balenato l’accostamento di quel nome a Bossi. Anche qui sono stato corretto. Bossi sta preparando la sua sucessione a favore del figlio, detto il Trota per la sua brillante intelligenza politica, non la secessione… Tutto un maledetto equivoco minzoliniano… Penso comunque che, per quanto mi riguarda, posso tranquillamente continuare ad ignorare gli scritti “riflessivi” del giornalista Carlo Rossella… Poi si vedrà, domani è un altro giorno! Tanto per stare in argomento… Fabrizio Del Noce, invece, lo ricordo benissimo: era costantemente in prima fila ad ogni spettacolo Rai. Non c’è che dire ognuno produce per quello che può: non tutti hanno la costanza di andare a teatro gratis tutti i sabato sera per assistere alla strabiliante manfrina del televoto per ogni cretinata.
organismo elementare! aahauhauahuahuahauhau! un paramecio!! roba da prima superiore dell’i.t.c. (nb: non del liceo scientifico, o dell’it.i.s.. dell’i.t.c.!!)
“chi cazzo è ‘sto Del Noce?”…
scoprirono niente: era proprio nessuno!
Carissimo Alessandro,
Ti avranno già fatto questa domanda ma ti prego rispondimi.
– Dove posso ascoltare le puntate di PIOVONO PIETRE?
Grazie.
C´è un’ intera generazione che, per una parte non irrisoria, ha preso il denaro come valore massimo, come discrimen assoluto per stabilire se vali o non vali.
Quindi, incassare migliaia di euro per giacere con un vecchio laido, sembra valga la pena.
Questo hanno imparato dalla mitologia edonistica e tubocatodica.
Magari fosse solo un problema di ragazze di facili costumi.
vado -vagamente- OT senza commentare sulla FIGU. Meglio sul penultimo post.
Segnalo una canzone geniale:
http://www.youtube.com/watch?v=FQVYr8cHjpw&feature=related