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mer
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gen 24

Buon anno nuovo. Le notizie positive bisogna inventarle, le altre ci sono tutte

PIOVONOPIETRENé ridendo né scherzando, è arrivato l’anno nuovo. Sono in ritardo per gli auguri, e per fortuna, perché a parte la sopravvivenza, o di riuscire a pagare le bollette, o di non dover prenotare una visita specialistica tra otto mesi e mezzo, non saprei cosa augurarvi. Mi spiace, non vorrei essere pessimista, non lo sono di natura, ma mi sembra che i tempi suggeriscano questo: il realismo è già una notevole vocazione al disastro.

In cerca di qualche buona notizia per allietarci l’inizio del 2024, mi accorgo che non ce ne sono, e le migliori dovrei inventarmele di sana pianta. Tipo, che so, la scoperta di una fitta rete di tunnel sotto Firenze, che collega le varie residenze dei Verdini. Essendo tutti ai domiciliari, hanno scavato per passarsi bottiglie di champagne e verbali delle intercettazioni. A piede libero è rimasta quasi solo la figlia, che però, essendo fidanzata con Salvini, è quella che ha la condanna peggiore. Dove sono i garantisti quando servono? Eh?

Potremmo svagarci un po’ con il fenomeno dell’anno, Javier Milei, il nuovo presidente dell’Argentina, idolo dei liberisti di tutto il mondo, un mix micidiale tra Milton Friedman, il dittatore dello stato libero di Bananas e un vicedirettore de Il Foglio. Ho letto l’elenco delle sue riforme e in effetti manca solo “da domani la lingua ufficiale sarà lo svedese”, il resto c’è tutto, compresi il divieto di manifestare, di scioperare e di non dire “viva Milei”. Non vi sfugga la geniale innovazione: eravamo abituati ai liberali che aprono la porta al fascismo, qui si salta un passaggio (inutile lungaggine burocratica), e il liberale diventa automaticamente lui, il fascismo. Fidatevi, si risparmia. Resta solo una considerazione un po’ amara: per aver votato questo qui, pensa com’erano gli altri, che è un po’ quello che diremo tutti noi dopo le elezioni europee.

Poi, per tirarsi un po’ su il morale, non c’è nulla come le buone letture. Vi consiglio il Bloomberg Billionaire Index, cioè l’annuale hit parade dei miliardari del pianeta. Istruttivo, anche se non favorisce la digestione. Stando alle recenti quotazioni di Borsa, il più ricco del mondo è ElonMusk, con 232 miliardi di dollari in tasca, 93 in più rispetto all’anno precedente, che fa dieci milioni e mezzo di dollari all’ora, un salario minimo abbastanza soddisfacente. Forse per quello la “destra sociale” l’ha applaudito tanto, alla sagra fantasy di Atreju, perché “destra” va molto di moda, ma “sociale” non si porta più, è un po’out.

Una nota triste, il rischio di indigenza per Bernard Arnault, il capo mondiale del lusso, che si ferma a 178 miliardi: qualcuno nel 2023 si è scordato di smacchiare la borsa Louis Vuitton con lo champagne millesimato, e lui ne paga le tristi conseguenze passando dal primo al secondo posto, che decadenza, suggerirei di lanciare una sottoscrizione.

In tutto questo, una nota di orgoglio nazionale: grazie al governo della destra, e al signor Giorgetti in particolare, dovremo tagliare dal bilancio dello Stato 12 miliardi e mezzo all’anno fino al 2031. Lasciamo stare che quelli che hanno firmato questo patto sono gli stessi che hanno vinto le elezioni dicendo “Mille euro a testa con un click”, tipo la sora Giorgia, “uomo dell’anno”, quisquilie, non fermatevi ai dettagli.  E’ bello avere questa vocazione al risparmio, e potrei anche suggerire dove tagliare visto che spenderemo 13 miliardi all’anno in armamenti, difesa, carri armati e altri giocattolini. Che ci vuole, basterebbe prenderli da lì.

No, eh? Mi pareva. Buon anno lo stesso.

4 commenti »

4 Commenti a “Buon anno nuovo. Le notizie positive bisogna inventarle, le altre ci sono tutte”

  1. Ti leggo sempre volentieri in tutte le tue declinazioni.
    Invidio la splendida capacità che hai di descrivere con chiarezza ed ironia questi tempi privi di colori e senza sfumature di speranza.
    Vabbè, spero nella salute e faccio scongiuri.
    Grazie ed un abbraccio
    Rosanna, lettrice compulsiva.

    da Rosanna   - mercoledì, 3 gennaio 2024 alle 14:55

  2. Auguri anche a chi ci conforta e denuncia sempre che qualcosa è andato storto , ovunque ! Buon anno !

    da Elena   - giovedì, 4 gennaio 2024 alle 05:12

  3. Tanti auguri a tutti e soprattutto al nostro ospite, ma temo che ormai siamo alla frutta, come singoli individui ma anche come organismi mondiali. 1) Nuovo gioco ammazza noia a Milano: tendere una fune d’acciaio attraverso un viale a scorrimento veloce per vedere l’effetto che fa. 2) proporre di trasferire quello che resterà di un popolo dopo mesi di massacri indiscriminati in Congo, o forse in Siberia, liberando così lo spazio per villini vista mare. 3)Dire a chi fa questa proposta che si è preoccupati invece di schierare davanti alle coste navi armate minacciando di sparare: par condicio, una bomba su Gaza, una subito dal mare su Tel Haviv. Scommettiamo che la pianterebbero? Almeno i soldi delle mie tasse che sono andati in armi togliendomi sanità e servizi avrebbero un uso giusto. Ancora auguri!!!!

    da Liliana   - giovedì, 4 gennaio 2024 alle 21:49

  4. ..sopportiamo, finché possiamo farlo…

    da Bruno Stringhetti   - domenica, 7 gennaio 2024 alle 18:10

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