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Che originali. Letta, Calenda e Renzi: l’unica “strategia” è puntare al centro

PIOVONOPIETREBevete molta acqua, mangiate la frutta e si vince al centro. L’antica saggezza ci colpisce ogni minuto, è una specie di ritornello che echeggia ovunque, un’esortazione, quasi un ordine. E’ un po’ come lo sport, o il sesso, che più se ne parla e meno se ne fa: se il famoso centro avesse un voto ogni volta che sui giornali si legge “si vince al centro”, avrebbe il 110 per cento. Diciamolo: è un argomento in cui sarebbe ora di mettere un po’ d’ordine, perché ormai sappiamo che una iattura del Paese (una delle) è l’affollamento di volenterosi costruttori di centri, che nelle intenzioni dovrebbero essere più centrali dei centri esistenti, che già sono parecchi. Gli ultimi boatos riguardano un ipotetico centro dal fantasioso nome “L’Italia c’è” (Matteo, sei tu?), che dovrebbe contenere i soliti noti e meno noti, cioè Calenda Carlo e la pattuglia di Più Europa (e alé, una cabina del telefono l’abbiamo riempita), con la leadership affidata al sindaco di Milano Beppe Sala.

L’altro grande costruttore di centri, Renzi Matteo, si sbraccia per un centro più tecnocratico ed elitario che lui chiama “Area Draghi”, cioè tutti quelli che ci sono nel governo Draghi tranne quelli che stanno nel governo Draghi ma non piacciono a lui, e che forse interpreta come l’unica maniera per avere un seggio da qualche parte. Poi c’è un ancora più grande centro, detto Campo largo, ambizione di Letta Enrico, che vorrebbe in qualche modo federare intorno al Pd – grande forza di centro – tutti gli altri fabbri e carpentieri dei centri in costruzione, più forse qualcuno che sta più a sinistra, ma che poi, tranquilli, quando si vota in Parlamento (che so, per le armi) vota come il centro.

Per lisergico paradosso, la formula “si vince al centro” ha avuto sulla stampa italiana una discreta impennata proprio mentre in Francia il centro macroniano prendeva una sberla solenne, anzi due: una da destra e una da sinistra, e se si hanno sotto gli occhi i risultati francesi, la frase “Si vince al centro” sembra un commento sarcastico-perculante. Coerentemente, tutto il centro possibile e immaginabile italiano, non ha quasi commentato le elezioni francesi e tutti i titoli sono per Le Pen trionfante e per il Napoleone centrista acciaccato. Se si parla di una sinistra unita e plurale, che ha ottenuto un risultato storico, e che è la prima forza d’opposizione in Francia, si scartabella nel tradizionale armamentario dialettico centrista: Mélenchon e i suoi sono populisti, anti-sistema, il Chavez francese, estremisti, anti-atlantici e aggiungere insulti a piacere.

Naturalmente non dovete pensare al centro come a un puntino statico, ma a una sostanza collosa che si muove nel tempo e nello spazio. Oggi in Italia le disavventure del marketing fanno in modo che ci sia una certa confusione: la più grande e magmatica forza di centro, il famoso Campo largo, si ostina a dirsi “sinistra”, che è un po’ come quelle fighettissime botteghe milanesi che vendono aperitivi a venti euro ma mantengono l’antica insegna novecentesca: fabbro, o lavanderia. E poi c’è pure la questione geografica, perché membri illustri del famoso centrissimo twittano sentite felicitazioni alla sinistra che vince in Colombia (la Colombia è lontana), ma zero commenti sulla sinistra francese resuscitata (anzi è una bella seccatura). Resta l’impareggiabile spettacolo di arte varia di tutti quegli omini, operosi e intervistati ogni giorno, che si affannano a costruire centro in un posto dove, se ti guardi in giro, non c’è altro che centro.  

13 commenti »

13 Commenti a “Che originali. Letta, Calenda e Renzi: l’unica “strategia” è puntare al centro”

  1. Ma tu pensa… Di Maio è Di Maio da un sacco di tempo, con tutta la sua inadeguatezza e sete di potere. Guarda caso cominciamo a legnarlo oggi. Strana coincidenza con la linea del giornale. Poi certo, lei scrive quel che vuole e continui pure a farlo. Ma si nota, ecco.

    da Anna   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 10:13

  2. Non capisco ciò che dice, nel pezzo Di Maio manco lo si nomina nemmeno, nemmeno una riga, il suo nome non c’è. Ora, va bene tutto, ma commentare una cosa che non si è letto, fa ridere un bel po’, dai. Ciò che penso di Di Maio oggi, se vuole saperlo, è che non mi piace oggi come non mi piaceva ieri, e in generale il campo 5s non mi appassiona, non li ho mai votati, pur non demonizzandoli come da moda nazionale. Ma la prossima volta che scrive, commenti quello che c’è scritto, non cose sue di fantasia. Buona giornata

    da Alessandro   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 10:18

  3. Ridicoli, andrà a finire che ci sono più centristi che elettori, chissà se accorpandosi raggiungeranno lo sbarramento, e gli gira pure male le camere si sono ristrette, l’assalto a forte apache sarà duro e sanguinoso…
    L’establishment stia attento, con l’economia senza manco la canna del gas e relativi disoccupati, aggiungendo i soliti noti già trattati, ovvero coloro che lavorano rimanendo miserabili, altro che centrismo, ho idea che nella più rosea delle previsioni nasceranno movimenti un tantinello critici col centrume, quelli con la panza piena e che panza…sono e stanno diventando sempre meno.
    L’effetto Melenchon noi ce lo possiamo scordare, basta affermare di cessare con le armi in Ucraina e di iniziare a puntare su trattative e accordi, e diventi un pericoloso filo putiniano, magari da coloro che gli strizzavano l’occhio prima del 24 febbraio.

    Pur essendoci un diffuso stordimento, prima o poi lo squallido desio diventerà realtà!

    da Ivo Serentha   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 10:31

  4. Al regime fa comodo avere gente come Lei. Si critica tutto e di più, ma cose che lasciano il tempo che trovano, niente, consensi e applausi facili, come chiedere a Crozza di fare una battuta … Un sussulto, un moto di disgusto, un po’ di dignità no? Il green pass eterno, le mascherine, l’obbligo vaccinale( Ah già Lei è d’accordo su quello, come diceva? “Fosse per me sarei per l’obbligo diviso per fasce d’età”) do you remember? Ho letto che andrà a Lerici c’è il mare … attenzione al malore, di ‘sti tempi s’aggira sulle spiagge, anche nelle librerie che ospitano autori che fanno promozione :-). P.S. ma Lei è davvero vaccinato? Mah!?

    da Silvia   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 10:51

  5. Il prossimo partito si chiamerà: “Centro al centro per centro”, io lo voterei volentieri se invece della matita innocua che ti danno al seggio ti dessero delle freccette a punta lunga e il centro (del bersaglio)fosse disegnato sulle loro panze…e anche più in basso…no dai stavo sognando ad occhi aperti e poi non ho mira andrebbe a finire che li danneggerei meno che votare con la matita. “..Così perfetta e temperataaa..”
    ciao sig.G ci manchi sempre

    da Giampiero Croce   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 13:44

  6. La gentile Silvia mette insieme un po’ tutto, così, olà! Riassumo per i non udenti. Favorevole (ovvio) ai vaccini per chi se lo vuole fare e poi (anche) all’obbligatorietà per fasce d’età. Se avessero obbligato a vaccinarsi tutti gli over 60 (non all’ultimo minuto, ma all’inizio, appena arrivati i vaccini) avremmo avuto meno panico (e probabilmente meno morti). Invece sono state create priorità assurde (i docenti universitari vaccinati prima dei medici fa molto ridere). E soprattutto non avremmo assistito alle pagliacciate tipo vaccinare i bambini, che è una cretinata. Sul Green pass sono stato (e sono) molto critico, invece, e l’ho scritto spesso, forse non dandomi fuoco in piazza come vorrebbe Silvia, ma non l’ha fatto nemmeno lei, mi risulta. Sulle mascherine, trovo grottesco che un dipendente la debba avere e un cliente no (e la mia linea è: via a tutti, a meno che uno non decida lui di mettersela). In generale penso che la pandemia (e in generale la sanità) siano state gestite malissimo, tanto è vero che siamo in Europa il paese che ha chiuso di più (anche con inverosimili cazzate, tipo vietare l’acquisto di pennarelli al supermercato, ahahahah!), e che ha avuto più morti. E ancora si parla di tagli alla sanità. Questo per dire che a volte si chiacchiera senza sapere, e per fortuna non sono obbligato ad avere le stesse opinioni di Silvia, né di chiunque. Sul fatto che tutto questo faccia comodo al regime non saprei dire, si fa quel che si può. Certo, al regime non farò così paura come Silvia, che lo vedo tutto spaventato, il regime :)))) Ah, per ultimo. Sì, sono vaccinato. Non so a lungo termine, ma l’unico effetto collaterale per ora è stata la cacatura di cazzo di andare a vaccinarmi

    da Alessandro   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 16:16

  7. Sperava che fossi defunta neh? Invece no, né per questo governo, né per altri mi darei fuoco, non ne vale la pena. Mi sgomenta che le sue fonti si limitino al racconto ufficiale, pensavo che Lei essendo giornalista avesse uno sguardo verso l’orizzonte non limitato ai confini. Gli eventi avversi fanno inorridire, non è una mia opinione, potrà verificarlo da sé andando a scartabellare ad esempio i dati Ema, 11 mln 334 reazioni avverse, 11mila decessi, dati sottostimati, a me fanno impressione, poi se non ne ha voglia, dia uno sguardo alle locandine locali fuori dalle edicole, non c’è regione, città, paese, che ogni giorno pianga un suo concittadino morto di MALORE. Certo che le morti per malore, vanno attribuite alla “pizza margherita, caro bollette’, troppo sport, sesso ( come dice Lei sport e sesso vanno a braccetto) cambiamenti climatici e dormire troppo. Se avessero messo l’obbligo per fasce d’età, probabilmente molti suoi amici coetanei, oggi non ci sarebbero più, magari il signor Rossi che gli hanno sparato il siero( quello vero) e non la fisiologica, vedi Zingaretti ( non Montalbano) 4 in due mesi, con foto annesse. Mi fa paura questo governo? Assolutamente sì, ci stanno governando dei pazzi psicopatici, e mi fanno orrore chi per stupidità o per mero tornaconto fa finta che sia tutto nella norma, chi si adopera ad usare il nome vaccino quando le stesse case farmaceutiche dichiarano che è un farmaco in via di sperimentazione, e sono così bravi che per questo autunno hanno già messo in commercio quello per le varianti, sanno già come muterà, il tutto senza test ( altra dichiarazione di Pfizer) Allora se tutto questo a Lei le pare cosa normale, avanti tutta, continui imperterrito con i suoi bellissimi articoli che se non altro strappano sempre un sorriso, buona 4a dose:-D.

    da Silvia   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 19:14

  8. P.S. ho digitato male i dati Ema 1mln 334 casi avversi. 11 Mila decessi, chiedo venia.

    da Silvia   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 19:19

  9. Naturalmente io non direi mai una cretinata tipo “sport e sesso vanno a braccetto”, e ritengo imbarazzante e un po’ stupido discutere con gente che ha una così evidente incapacità a capire una frase accessibile a chiunque dalla seconda media in su. Aggiungo che gli invasati non mi piacciono, specie se si sentono depositari di verità incrollabili. Buona serata anche a lei

    da Alessandro   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 19:21

  10. Che risposta stizzita. Ah sarà perché quando si citano dati inconfutabili minimo mino si viene additati come invasati, negazionisti, filo Putin, terrapiattisti, complottisti e via discorrendo. Vero le ho attribuito una frase non sua, non sono brava nelle citazioni, ma ciò non toglie che quelli come Lei, messi davanti a dati, non sapendo rispondere mettono a tacere in questo modo. Le offro ancora il beneficio del dubbio che Lei agisca in buona fede, perché se così non fosse anche per Lei diventerà dura a guardarsi allo specchio. Come mi diverto a vederle il culo che brucia, ma visto che non si è dato fuoco, allora sarà altro. Buonasera

    da Silvia   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 20:06

  11. Che eleganza. Comunque ha ragione: non è brava con le citazioni, e nemmeno col resto. Ora basta, però, non ho tempo da perdere con gli stalker. Saluti

    da Alessandro   - mercoledì, 22 giugno 2022 alle 20:10

  12. Invece ne perde troppo caro Alessandro! Un vero peccato ! Una volta apprezzazzavo ! Quel dommage!

    da Elena   - giovedì, 23 giugno 2022 alle 05:20

  13. Quando scoppia il caldone a Milano si vedono persone che camminano gesticolando e pronunciando lunghi discorsi senza senso. In un primo momento sembra parlino al cellulare, invece no. Ma forse a casa hanno un p.c. o uno smartphone

    da Liliana   - giovedì, 23 giugno 2022 alle 18:38

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