Luciano Violante disegna l’architettura della terza Repubblica. E’ come se l’uomo di Neanderthal, finito di scheggiare una pietra avesse detto: “Bene, fatto! Ora andiamo sulla luna!”. Era lì nella prima Repubblica, era lì nella seconda, e ora lavora alacremente alla terza. In compagnia, dicono le cronache politiche, di Quagliariello, Adornato, Bocchino e Pisicchio, come dire i Brutos che tentano di scrivere l’album bianco dei Beatles. Auguri. Le tre maggiori formazioni politiche, che fino a ieri dialogavano a colpi di merluzzi in faccia, provano ad allearsi per un luminoso futuro. Una specie di Troika che si prepara a ricevere e accontentare la vera Troika (Ue, Fmi, Bce), la quale darà ordini secchi e ultimativi come sta facendo in Grecia e come farà in Portogallo. Dicono i bene informati che l’alleanza è obbligatoria: la popolarità dei partiti è al minimo storico e continuare a litigare sarebbe deleterio. Dunque avremo probabilmente una riforma istituzionale (e forse pure una riforma elettorale) costruita da tre balene spiaggiate e agonizzanti convinte che mettendosi insieme potranno dare vita a un giovane, guizzante e vivace delfino. Auguri di nuovo. A tirare il gruppo sarebbe il partito di Angelino Alfano, quello che affida a Denis Verdini l’operazione trasparenza sul tesseramento farlocco del Pdl, un po’ come chiedere a Barbablù di gestire i corsi prematrimoniali nelle parrocchie. Poi c’è il Pd, la cui base non sa più come dire al vertice che di fidanzarsi con l’Udc non ne vuole sapere. Gliel’ha detto in milanese, in genovese, ora proverà con il sanscrito e con lo swahili, non si sa mai. Geni di complemento, i famosi centristi, quelli che vanno su tutto, come il beige, e tra cui allignano micidiali talenti politici capaci di farsi fregare 13 milioni sotto il naso senza nemmeno accorgersene. Ecco, questi qui faranno la terza Repubblica, mentre un paese sempre più impoverito e diseguale assiste attonito allo spettacolo discutendo animatamente e chiedendo risposte chiare: ma insomma, Belen ce le aveva le mutande? Sì o no?
Dom
19
Feb 12


Loading...
Pezzullo poco divertente. Da notare il richiamo (inconscio?) alla grande balena bianca. Tanti hanno provato a ricostruirla, ma quelle condizioni non ci sono da un pezzo. Passati i nani, ci sono rimaste le ballerine.
da Enrico Marsili - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 11:41
ahahahahhahah grande robecchi!!!!!!!!!
da valmat_ - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 12:15
i vari “violante”, “veltroni”, “dalema” e soci tutti del PD: sono il vero cancro del paese Italia.
e chi li vota ha tutto il mio disprezzo.
da dama zoe - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 12:40
Robecchi in grande spolvero…
da Yerle - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 13:03
provo una sintesi dei tre commenti qui sopra: D’Alema e Violante e Ichino e Renzi li lascerei a rifondare la balena bianca, il PD torni ad essere l’erede del PCI di Berlinguer (quello che nel 1975 fu ad un passo dalla maggioranza in Parlamento), et infin il pezzullo può anche essere poco divertente, ma è la situazione che è poco divertente.
Comunque sia, questa è una sintesi perfetta, copio e incollo: «Poi c’è il Pd, la cui base non sa più come dire al vertice che di fidanzarsi con l’Udc non ne vuole sapere. Gliel’ha detto in milanese, in genovese, ora proverà con il sanscrito e con lo swahili, non si sa mai.»
Sintesi finale: Grande Robecchi!!!!!!!!!!!!!!!!!!
da giuliano - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 13:12
“come dire i Brutos che tentano di scrivere l’album bianco dei Beatles”
Fantastico Robecchi!
da Tarkus - Domenica, 19 Febbraio 2012 alle 14:42
Tutto vero, questo è il dramma.
Ma come diavola facciamo ad uscirne fuori da questa melma puzzolente ?
Help us please!!!
da Max - Lunedì, 20 Febbraio 2012 alle 07:51
Notoriamente le balene comunicano con frequenze non udibili dagli esseri umani, elettori compresi, è per questo che se le cantano e se le suonano tra di loro.
da Oswaldamus - Lunedì, 20 Febbraio 2012 alle 10:33
salve,si devono fare i conti con l’elettorato che non sa e continua a credere agli slogan.cittadini responsabili e rispettabili dovrebbero diffondere il verbo che così non cè democrazia e,indicare loro simili che sostengano i migliori progetti di recupero (parlare di sviluppo è folle!)del lavoro e dell’economia.
il solo pensiero di continuare con la politica degli attuali interpreti mi spaventa tantissimo……loro invece hanno un incredibile coraggio..
da michele - Lunedì, 20 Febbraio 2012 alle 14:21
sul taglio dei parlamentari sono d’accordo, sul resto ho tante perplessità.. almeno si limitassero alla troika in questa fase di interregno tecnico, è che temo la troika pure dopo!
ah, su Corriereweb le dichiarazioni di B. in merito, tutto merito suo naturalmente..
(formidabile l’immagine delle tre balene spiaggiate che pensano di dar vita a un guizzante delfino ;).
da paola - Lunedì, 20 Febbraio 2012 alle 19:31
Il taglio dei parlamentari non mi convince… Li vorrei però misti e scelti dal popolo come una volta. Dicono che sia pericoloso… Sai, il voto di scambio… Io sono convinto che valga la pena rischiare. Se lasciamo il bastone del comando e soprattutto lo studio delle “riforme sociali” nelle mani degli attuali esemplari politici nominati, per noi non ci sarà speranza. Continueranno a fare il loro gioco che consiste nello spargere ulteriore colla sullo scranno dove si sono seduti finora con l’intento di rimanerci in via permanente. Alla prima avvisaglia di pericolo senza tanti scrupoli si faranno momentaneamente da parte pronti di nuovo ad inciuciarsi per consentire a qualche tecnico disponibile di fare per loro il lavoro sporco di affamatori del popolo. Ora le “troike” sono due: Ue, Fmi, Bce e ABC…
da Vittorio Grondona - Martedì, 21 Febbraio 2012 alle 16:41
Robecchi, aiuto!
da ab - Martedì, 21 Febbraio 2012 alle 20:05
ah ah ah a dir poco esilarante!
Grande nostalgia di Cuore….
Visto l’ultima puntata di Presadiretta, direi sommessamente alla maggioranza silenziosa degli italiani -quelli che han vinto il referendum sull’acqua ma non se ne ricordano- che se Iacona una settimana si e l’altra pure intervista chi si batte contro il cemento e possiede una idea di futuro diversa dallo sviluppismo, forse varrebbe la pena conoscerli, andare a verificare:
www.comunivirtuosi.org
Nel mio piccolo, saprei per chi votare, come il 13 e 14 giugno.
ciao a tutti!
Un po di ottimismo, che diamine.
Roberto
da Rob - Martedì, 21 Febbraio 2012 alle 20:48
“i Brutos che tentano di scrivere l’album bianco dei Beatles”
ci sto ridendo su da giorni…
alba
da alba - Domenica, 4 Marzo 2012 alle 08:55