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Ma quale crisi! Pensionato di Arcore aumenta il suo reddito di 8 milioni e mezzo!

Finalmente uno schiaffo ai disfattisti, a tutti quelli che parlano di crisi, e un milione e duecentomila schiaffoni a un milione e duecentomila nuovi dissoccupati nati sotto l’illuminato governo di Silvio Berlusconi. E’ notizia di ieri che un pensionato di Arcore, tale S.B., ha denunciato al fisco nel 2009 ben otto milioni e mezzo in più dell’anno precedente, per un totale di 23.057.981 euro. La crisi per lui non esiste, e questo dà sanza dubbio ragione al nostro illuminato premier secondo cui la crisi economica è una montatura del magistrati, dei comunisti e forse persino dei magistratri comunisti. Ad Arcore, dove è registrato all’anagrafe, non tutti sono sicuri dell’identità del ricchissimo pensionato e pochi sanno rispodere sulla sua vera occupazione. "Credo che sia quel tipo bassino dalla faccia cattiva - ha detto il panettiere - ma non chiedetemi cosa fa di lavoro perché non l’ho mai capito". Al bar del paese si sprecano le ipotesi. "E’ uno che sta sempre al telefoino e sbraita ordini: chiudete questo, chiudete quello! Ma che l’abbia sentito ordinare una grappa, ma una legge sì, anzi si è ordinato molte leggi". Rincara un idraulico che vuole rimanere anonimo: "No, non so cosa faccia questo signore di mestiere. Quella delle leggi l’ho sentita anch’io, le ordina per telefono e va a provarle a Roma, se le fa fare su misura, ma come faccia i soldi davvero non lo so". In ogni caso, che un misterioso signore di Arcore, che tutti descrivono arrogante e collezionista di parrucchini, abbia incrementato il suo reddito del trenta per cento rappresenta una nota di ottimismo per il Paese. Tutti stanno in crisi, con le pezze al culo o in cassa integrazione, e lui invece no, questo significa che deve avere qualche amico al potere, magari addirittura nei palazzi che contano a Roma. "Una volta l’ho visto vestito da ferroviere, ma credo che i ferrovieri prendano meno - aggiunge un sindacalista dal tetto della sua fabbrica. Meno male che quel signore non ha incarichi di governo, perché se si scoprisse che chi incrementa di un terzo il suo reddito annuale in una situazione economica disperata come quella attuale gestisce pure l’economia nazionale, allora sì che ci troveremmo al cospetto di una bella mascalzonata".
Nella foto, il pensionato S.B. travestito da controllore delle Ferrovie.

7 Commenti a “Ma quale crisi! Pensionato di Arcore aumenta il suo reddito di 8 milioni e mezzo!”

  1. Abbasso il telefascismo pduista!

    da ab   - Martedì, 16 Marzo 2010 alle 16:24

  2. Non per fare il pignolo, ma se il reddito attuale è di 23 milioni di euro, e ha guadagnato 8 milioni più dell’anno scorso, Vuol dire che l’hanno scorso erano 15 milioni… e 8 milioni in più rispetto a 15 fanno il 53% in più, non il 30%…

    da Vanamonde   - Martedì, 16 Marzo 2010 alle 16:28

  3. In effetti è il 50 per cento e pure Di più. È Che gli ho applicato UNO scudo fiscale d’ufficio, so che è tanto depresso…
    a.r.

    da admin   - Martedì, 16 Marzo 2010 alle 16:54

  4. Come faccia a guadagnare tanto un impiegato dello Stato per me rimarrà sempre un mistero. Tremonti, per esempio, guadagna come un addetto alle pulizie. Per quanto riguarda la censura dei talk show riservata alla rai, se fossi io al governo toglierei le concessioni alle tv private per sleale concorrenza proprio nei confronti del padrone di tutte le frequenze… Cose mai viste in nessuna contrattazione… Solo in Italia possono essere tollerate. Quando si dice il godere del masochista!…

    da Vittorio Grondona   - Martedì, 16 Marzo 2010 alle 16:59

  5. già tremonti dichiara quasi quanto un addetto delle pulizie, il problema è che il suo redditto deducibile è poco meno di 150.000 euro
    qualcuno sa dirmi cosa ha dichiarato nelle deduzioni che ci provo anch’io ?

    da king Mob   - Martedì, 16 Marzo 2010 alle 20:01

  6. Segreti del mestiere… Da buon ex socialista Tremonti sa esattamente dove mettere legalmente le mani!… A nessuno svela l’arcano, “forse” nemmeno all’Unto del Signore… King Mob, se ne faccia una ragione…

    da Vittorio Grondona   - Mercoledì, 17 Marzo 2010 alle 10:44

  7. Per Proudhon la proprietà è un furto. Marx lo ha dimostrato scientificamente. Dunque, anche il più onesto degli imprenditori è oggettivamente un ladro. Figuriamoci lui!

    da carlo.e   - Mercoledì, 17 Marzo 2010 alle 17:29

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