Un grande successo italiano, un nuovo trepitoso traguardo raggiunto dal nostro governo, il governo del fare. Il disegno di legge contro la corruzione continua slittare così bene che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali di Vancouver. "E’ stata una gara appassionante - scrive oggi il Vancouver Post - il disegno di legge italiano contro ladri, corruttori e corrotti è slittato settimana scorsa da un consiglio dei ministri all’altro, nel successivo consiglio dei ministri è slittato ancora, e ieri è di nuovo slittato a data da destrinarsi, un vero record". La performance del governo Berlusconi è stata molto apprezzata da tutte le testate sportive del mondo. Gli organizzatori delle Olimpiadi canadesi hanno dovuto ammettere qualche problema organizzativo. "Di fronte allo slittamento pepetuo del ddl italiano sulla corruzione non c’è pista abbastanza lunga. Avevamo pensato di costruire una pista da Vancouver alla California, ma laggiù non c’è neve". Ha risposto in una nota il governo italiano: "Non preoccupatevi, il nostro disegno di legge contro la corruzione slitta benissimo anche senza neve, senza discese, senza spinta, è una cosa naturale". Per spiegare la strapotenza italiana nello slittamento delle norme più severe contro la corruzione, alcuni giornali americani hanno riletto i recenti avvenimenti italiani: "E’ una questione di allenamento, di applicazione, di talento: guardate come slittano i processi di Berlusconi!". Molti si chiedono ora dove slitterà la legge anti-corruzione, ma nessuno sa rispondere e tutti sono convinti che slitterà a dopo le elezioni regionali, e poi se lo dimenticheranno tutti, un vero peccato. Al momento a Palazzo Chigi si sta discutendo su chi debba andare a ritirare la medaglia d’oro, il prescelto potrebbe essere il senatore Nicola Di Girolamo, che non vede l’ora di slittare via anche lui.
Nella foto, il disegno di legge anti-corruzione del governo italiano: poche cose al mondo slittano come lui.
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AhAhAhAhAhAhAhAhAh.
da Enrico Marsili - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 13:12
ahahahahahahah!!!!Ma certo che slitta…era solo un spot elettorale per dare un po’ di biada ai buoi…che gliene può importare di una legge del genere,che già alla presentazione vaceva rotolare dalle risate in quanto proposta da chi della corruzione ha fatto un modus vivendi, un’arte?
Di Robecchi ce ne vorrebbero uno squadrone…ferisce più la lingua che la spada!
da mietta - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 13:23
Fantastico! Giù il cappello
da Franz - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 14:32
Per forza che si slitta fuori pista! Basta ascoltare le ultime dichiarazioni del solito inserviente Scajola (buuuhhhh) secondo il quale “il sistema non si deve scardinare!”
(eh già, ‘o sistema non si tocca altrimenti vengono giù tutti a valanga ’sti corrotti infami di fuorilegge da prendere a calci nel culo come si incontrano per strada. questa è la loro fottuta paura che noi tutti stiamo assecondando grazie all’indifferenza vigliacca degli italiani medi e coglioni: per ’sti criminali è meglio mandare tutto il Paese a puttane piuttosto che salvare il salvabile; in altre parole: si salvi chi può…)
da ab - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 15:02
Si inizia con l’organizzazione della corruzione e si termina con l’organizzazione del terrore.(citazione di Jan Theuninck)
Non possiamo rimanere ciechi agli sviluppi contemporanei nel cuore delle nostre “democrazie”….
da Gray Moon Gallery - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 15:09
Eh sì!… Slitta che è una meraviglia senza bisogno di sciolina. Quelli di destra aspettano il terzo grado di giudizio e quelli di sinistra si accontentano del sospetto, per attivarsi eticamente di conseguenza. Questo in linea di massima, perché l’eccezione esiste comunque per qualche caso in entrambe le parti. E allora a che serve una legge se bisogna attendere sempre il responso della cassazione? Fumo negli occhi ovviamente… Sanno per certo che se passerà il processo breve, se verranno abolite le intercettazioni il terzo grado di giudizio rimarrà l’utopia straordinaria dei gonzi teleguidati. I grandi corruttori, i grandi corrotti, i grandi concussori e i grandi ladri la faranno franca sempre. Inoltre con il legittimo impedimento il sultano, e di conseguenza tutti noi, potrà sapere ufficialmente se è colpevole dei reati che gli sono attribuiti solo fra qualche decina d’anni. Lunga vita al sultano… Lui si è assicurato la slitta migliore, come al solito. Ma il disegno di legge andrà avanti comunque per il concetto della tolleranza zero. Sarà un altro meschino vanto per la Lega Nord per mettere in galera per qualche annetto l’extracomunitario preso con le mani nel sacco mentre contrattava di nascosto un permesso di soggiorno… Del resto anche le nuove carceri fanno parte del disegno governativo che prevede l’affidamento dei lavori agli appalti scelti dalla Protezione Civile. Per fare le carceri ci vogliono i reclusi, quindi via libera alla libera galera, riservata però ai soli poveracci senta santi in Paradiso… Tutto fa brodo per le ambizioni di potere.
da Vittorio Grondona - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 15:59
Saviano se ne esce proprio ora con un sonoro BASTA! Fermi tutti.
Finalmente s’è deciso a dichiarare che “in Parlamento c’è la mafia”.
Significa che il cerchio si sta chiudendo e che i pesci grossi vengono a galla boccheggiando? (ehehe… si stanno veramente cagando addosso gli stronzi e sta proprio a noi responsabili non mollare la vigilanza, scendere in piazza incazzati e non spegnere le luci su persone egregie come Saviano e su quei giudici onesti che indagano sulle varie corruttele).
Ora io mi chiedo: Data la posizione dello scrittore e la sua risonanza nella massa italiota, non è che siamo giunti ad un punto cruciale della partita con il padroneputtaniere, con i suoi inservienti e, infine, con i suoi sostenitori trasversali tutti in blocco da cestinare?
Io penso positivo, tutto sommato; penso cioé che siamo più vicini al traguardo di quanto immaginiamo.
Il nano malefico è solo la punta dell’iceberg che si sta sciogliendo al sole della verità; indi, cominciamo a ritirar fuori i vari sansonettigonfiabile perché potranno rivelarsi davvero utili nei prossimi giorni.
da angela - Giovedì, 25 Febbraio 2010 alle 20:54
Caro Robecchi,
c’è una parte della complicatissima storia Mokbel-Di Girolamo ndangheta-giungla Bertolaso-commercialista a Grottaferrata (…) che mi ha colpito.
Al telefono, quei signori parlano fra di loro e il problema è trovare qualcuno “disposto a farsi due-tre anni di galera”. Oppure, hanno “un uomo in cina che per 100mila euro dice che sono soldi suoi”.
Lo sanno che li scopriranno.
Ma sanno che con le leggi di questo Stato, se la caveranno con poco: è li secondo me il problema.
La Legge italiana è una istigazione a delinquere.
Tanzi è responsabile di miliardi di buco, e se la cava con qualche mese di galera: è li la falla.
Il crimine d’alto bordo, paga. E pure molto bene.
Su questo, la politica a 360 gradi dovrebbe farsi un bell’esame di coscienza, specialmente l’opposizione (o i diversamente concordi come li tratteggia Travaglio).
da Roberto - Venerdì, 26 Febbraio 2010 alle 10:28
Premesso che spero che sia un fotomontaggio o uno scherzo che su internet non è poi così insolito (in giro per Roma non ne ho visti di questi cartelli “elettorali”) inoltro:
“meglio un culo che una faccia da culo”
http://magazine.libero.it/foto/09/manifesti-elettorali-2010-fg6675/pg13.phtml?from=1
badilate-di-cultura-nel-Lazio, pare.
Quasi quasi nella prossima vita faccio lo spin doctor pure io (pare che a far dire certe vaccate a politici a corto di slogan si guadagni pure bene)
I contenuti?
Quali contenuti?
da Roberto - Venerdì, 26 Febbraio 2010 alle 18:16
Finalmente vinciamo una medaglia d’oro!
da RickHelmut - Venerdì, 26 Febbraio 2010 alle 19:04