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Set 09

Editoriale - L’autogol del Cavaliere

Se vi piace il teatro dell’assurdo, o se siete acuti esegeti di comportamenti in puro stile “la faccia come il culo”, o collezionisti di assurdità in stile Comma 22, avrete sicuramente apprezzato il fatto. Riassumo per i distratti: il capo del governo telefona a una delle sue tivù e si fa intervistare da un suo dipendente, al quale giura che la libertà di stampa non è in pericolo. Dopo tre ore, la principale rete concorrente (pubblica ma con direttore nominato dallo stesso capo del governo) apre il suo Tg con la notizia dell’intervista. In pratica il Tg1 fa il ripetitore di Canale 5, del resto il padrone è lo stesso. Però tranquilli: la libertà di stampa non è in pericolo. Se qualcuno si chiedesse come mai l’altro giorno il Tg5 del padrone ha superato il Tg1 dello stesso padrone, la risposta è semplice, diffidare delle copie malriuscite: in questo paese chi vende imitazioni Vuitton è picchiato e rimpatriato; chi vende imitazioni Tg5 perde soltanto clienti.
Quanto poi allo spot del capo del governo realizzato dalla principale tivù del capo del governo, non c’è molto da dire: la solita propaganda. Qualche digressione nella fantascienza (“il 90 per cento dei giornali è comunista o cattocomunista”), e alcune barzellette di sicura presa come questa: “Berlusconi non utilizza i poteri a suo vantaggio personale” (detto dall’inventore del Lodo Alfano, della legge Gasparri, della Mammì e di altre decine di norme ad personam suam).
Non basta. Perché Berlusconi schiocca le dita e si fa intervistare? Perché teme la mobilitazione del 19 settembre sulla libertà di stampa (e libertà tout-court), e dunque deve prevenire, fare il pompiere prima di scottarsi (lo speriamo tutti) nell’incendio. Poverino, è tanto bravo in attacco, è tanto bravo in difesa, che alla fine fa pure l’autogol. Una delle accuse all’Unità, infatti, una delle “offese” da lavare con centinaia di migliaia di euro, riguardava l’osceno scambio con il Vaticano: una pezza sui suoi comportamenti libertini in cambio della legge sul testamento biologico. Analisi (opinione) considerata diffamatoria. Peccato che l’abbia espressa, identica, Eugenio Scalfari su Repubblica. Peccato che l’abbia fatta, indentica, L’Economist (riportato dal Corriere). E peccato che l’abbia fatta ieri persino lui, Berlusconi in persona, testuali parole: il rapporto tra il governo e la Chiesa si “consoliderà nei prossimi mesi anche su questioni molto importanti, come il testamento biologico”  Oplà! Ora aspettiamo l’autoquerela. Chissà quanti soldi si chiederà, Silvio!

22 Commenti a “Editoriale - L’autogol del Cavaliere”

  1. Intanto Feltri continua nel suo canoneggiamento…ora il bersaglio è Fini, colpevole di pensarla diversamente su temi etici etc.insieme ad altri componenti della pdl….ed iddu non ne sa mai niente, per carità, mica il giornale è di famiglia, mica Feltri è il suo laido servo fedele…ma noooo, cade sempre dal pero.
    Nè libertà di stampa, nè di pensiero…stiano tutti buoni ed a cuccia, senza far un fiato.Se non si bloccano i suoi tentativi di imbavagliamento dei giornali e dell’unica rete TV rimasta libera (Rai3)potremo credere finalmente, secondo i suoi desiderata, che questo sia il paese di bengodi, dove tutto fila liscio ed al top del top in Europa.Quali giornalisti oserebbero più esternare critiche o far indagini sulle porcate del governo e degli amministratori locali….niet,pussa via e vai a pascere le pecore. Povera Gabbanelli e poveri noi…senza copertura legale che farà, dovrà dar forfait e come dicevo poc’anzi lasciarci nell’ignoranza di tutto. Scetateve guagliò della sinistra dormiente, dateve da fà….o vi si cheide troppo?

    da mietta   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 11:01

  2. Nulla da eccepire se non il fatto che cosidero fini e la sua cricca come il suo padrone. chissenefrega di questi loschi figuri , se la cantano e suonano fra di loro.. a noi che ci importa?, dico che cambia a te a me? agli altri di fini?. A me importa sapere perchè quel diversamente alto è arrivato li e perchè nessuno lo ha femrato. E’ inutile curare i sintomi se non si toglie la causa… Mietta cosa vuoi che importi, fini ..tze…, per non dire degli altri..a proposito tu sai che fine ha fatto Bertinotti? piuttosto di quell’altro quello come si chiama?? ( di cui neanche mi ricordo il nome)!!!!che voleva il mausoleo di lenin in italia… Se silvio è li da 30 anni lo hanno permesso anche loro che dovevano fermarlo!. Dico è inutile ora chiudere il cancello quando sono scappate le vacche.. e che vacche!.
    Questo è il vero punto, tu ti appelli a un sogno che è diventato un incubo : la sinistra. Quì contano solo le apparenze e i denari.
    Aspetto la chiamata….

    da Maurizio   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 12:33

  3. “Cattocomunista” è una bella parola, rimanda a persone come Don Milani, Dossetti, David Turoldo, perfino a papa Roncalli. Una bella sorpresa sarebbe chieder loro, magari in diretta tv, “sì, ma cosa significa cattocomunista?”.
    Intanto ieri sera su Telelombardia/Antenna3 ho visto un dibattito allucinante, l’imputato era il direttore dell’Avvenire Dino Boffo (non presente in studio) con un tonante Belpietro che non è mai stato zitto un attimo interrompendo tutti e a 30000 watt d’amplificazione, che neanche gli Stones.
    In studio, come se niente fosse, il nazista dichiarato Borghezio.
    Ecco, una buona domanda potrebbe essere questa: chi se ne frega di Boffo, perché parliamo di Boffo (che se la vedrà col suo editore, fa solo il giornalista) e invece la presenza di un nazista e razzista in tv e al governo non scandalizza nessuno?

    da giuliano   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 13:49

  4. @ Maurizio

    Figurati a me che importa di Fini…non sono certo fascista ed ho sempre odiato chi ancora li segue e rimpiange tempi che, spesso, neanche ha vissuto…altrimenti forse!Ho solo la speranziella che da quella parte si sfasci l’apparato…mah, ho i miei dubbi.
    Quanto alla sinistra e qui e su altri blog non faccio altro che criticare questa specie di opposizione…anch’essa è complice di quanto sta avvenendo: sapevano con chi avevano a che fare sin da quando faceva il palazzinaro ed invadeva l’etere senza averne l’autorizzazione…ma vuoi perchè sotto sotto, ma neanche tanto, un interesse reciproco ci deve esser stato, vuoi per malinteso buonismo, vuoi per ignavia non hanno fatto nada de nada.
    Ogni tanto mi voglio illudere…per es.Marino al momento mi sembra un buon candidato, ma sarà così veramente? E casomai dovesse prevalere, gli daranno spazio e collaborazione?
    Alla fin fine,si tenta di sperare perchè all’orizzonte non si vede soluzione,altrimenti non resterebbe altro che…piangere!

    da mietta   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 13:51

  5. p.s.
    Su un altro blog alcuni ancora si affannano a dire che bisogna agire dal basso, collaborare, impegnarsi e puntualmente mi ci incavolo….diverse volte ho scritto a questi personaggi del PD, se qualcuno ha risposto lo ha fatto con una mail preconfezionata valevole per tutti, altri…nulla!
    E’ così che si sta vicino ai cittadini? In GB ogni candidato ha rapporti interpersoali, dal vivo, con i propri elettori…e come se li cura raccogliendo le loro istanze. Così dovrebbe essere…ma noi viviamo nel paese dei baroni, di gente che fa politica (oggi) non per passione ma per biechi interessi pecuniari e di potere. Peggio per noi…non dovevamo più votare per nessuno…ma non solo io, in tanti ma tanti!

    da mietta   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 13:59

  6. @ giuliano
    Perchè, ci si scandalizza più per qualcosa? E’ quì il pericolo. I miei familiari, quando critico ed inveisco contro costoro, mi dicono che sono fissata…ecco come vano le cose, chi non è addormentato è rompic…..! :-)

    da mietta   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 14:29

  7. Vedete in fondo anche noi ce le cantiamo e suoniamo… La vera rivoluzione è fermare questo scempio alla nostra intelligenza. Per fare questo è necessario disattivare ( buttare) la Televisione. Pensateci e se siete coraggiosi avanti!, fate proseliti convincete anche altri a spegnerla. Per dicutere non serve la televisione, uscite di casa andate a trovare altre persone trovatevi con amici. La vita è fuori dallo schermo e fuori da casa nostra.

    da Maurizio   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 14:52

  8. Potrebbe essere un’idea, Maurizio…a patto di aver le amicizie giuste! A me son capitati parenti tutti di destra ed amici che hanno avuto una mutazione…sempre verso lo stesso color nero. Questo non vorrebbe dire, se fossero persone disponibili al dialogo..neanche per idea, sono graniticamente fermi sulle loro posizioni…e finisce che ci si incavola come ricci!L’unica è la meditazione siddartiana!

    da mietta   - Martedì, 8 Settembre 2009 alle 15:17

  9. …. E’ sufficiente edificare sui propri comportamenti. L’unica difesa contro il nulla che avanza è la nostra vita e come la conduciamo. La mutazione dei tuoi amici è avvenuta perchè chi doveva essere di esempio si è rivelato peggio del nanetto… Un autogol incredibile. Persone del calibro di Prodi, dalema, veltoni, fassino violante, franceschini siedono tutti alla stessa tavola, si spartiscono la stessa torta con le stesse regole e quando lo fanno al comando lo fanno molto male. La cosidetta rivoluzione dal basso, ricorda, inizia sempre da noi stessi…se l’esempio è buono si può sperare..

    da Maurizio   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 09:37

  10. Tutti d’accordo, ça va sans dire, sulle trite ovvieta’ dell’articolo. Non sarebbe male, invece, di (prego notare il grado di cautela!) cominciare a pensare di osare di avviare qualche riflessione critica sui mostri sacri di questa sedicente sinistra [(quella che tutto il mondo ci invidia) sic!] ed in particolare di personaggi come D’Alema & Violante che sono a tutti gli effetti coloro che hanno costruito Berlusconi. L’uno per non aver impedito la convalida dell’elezione del piduista in Giunta per le elezioni come espressamente previsto dall’art. 10 della L. 361/56. L’altro per non aver mai presentato la bozza di legge sul conflitto d’interessi che si vociferava stesse elaborando in Giunta per gli affari costituzionali, foss’anche quel vergognoso blind trust che non avrebbe risolto il problema.

    da Claudio   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 09:41

  11. Claudio, sai quante volte ne abbiamo parlato qui ed altrove? Fino alla nausea.Il problema è che ancora sono lì, muovono i fili dietro le quinte e stai tranquillo, mi son stufata di illudermi, che se c’è qualche nuovo personaggio preparato,volenteroso e con la grinta per far vera opposizione e tentare di frapporre ostacoli al dirompente sedicente imperatore, non gli daranno spazio. E hai voglia a sperare di poter avere un contatto con loro per far sapere cosa ne pensiamo noi elettori..non rispondono.

    da mietta   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 10:33

  12. Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quella persona anziana, che ha portato la tv commerciale nelle case degli italiani e che fa sempre un sacco di gaffes, non intendevo Mike Bongiorno, cribbio!

    da gianguido mussomeli   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 11:01

  13. Eccellente, ottimo stile…

    Come mi mancano Cuore e Cinico Tv..

    da name   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 14:09

  14. TORERO

    Tu pierdi ‘o suonno
    ‘ncoppa a le mignotte
    e mojete minaccia
    e Letta poi s’arraggia
    te fanno gira’ a capa ’ste mignotte
    guardando dint’o specchio
    vuoi fare il toreador
    come fanno a Santa Fe’
    come fanno ad Hollywood
    e cu sta scusa nun travagli cchiu’

    Ue Torero
    te si piazzato in capo stu sombrero
    dici ca si innuciente e nun e’ o’vero
    co’ viagra dinta’ sacca
    va’ a balla mescolando
    puttane ca ‘a bamba e ‘o cha cha cha

    Torero
    stu populismo
    a sud Americano
    cu nu sicario e Alfano
    e a foto e Pinoche’
    Torero torero ole’

    Te ‘e fatto ‘a giacchettella doppio petto
    ‘e tacchi alte e l’eternìt in fronte
    te ride ‘a gente arredu e non t’emporta
    ti senti Marlon Brando che a spasso se ne va
    per le vie Santa Fe’ per le strade di Hollywood
    e la mugliera tua nun te vo cchiu’

    Ue Torero
    te si piazzato in capo stu sombrero
    dici ca si innuciente e nun e’ o’vero
    co’ viagra dinta’ sacca
    va’ a balla mescolando
    puttane ca ‘a bamba e ‘o cha cha cha

    Torero
    stu populismo
    a sud Americano
    cu nu sicario e Alfano
    e a foto e Pinoche’
    Torero torero ole’

    da umberto   - Mercoledì, 9 Settembre 2009 alle 21:04

  15. ecco perché la sinistra perde e perderà ancora.
    secondo voi se l’inter vince gli scudetti a nastro è perché gli altri non sono
    abbastanza forti, non perché moratti ha più soldi di tutti e si compra chi cazzo
    gli pare?
    se D’Alema va al governo con 3 voti di maggioranza, grazie ai comunisti (i veri
    amici di Berlusconi, Bertinotti dove sei????) è colpa di D’Alema.
    Fatela voi una legge per fare fuori uno che dal giorno dopo comincia a sputtanarvi in pubblico su 3 tv nazionale, tutti i network regionali, giornali, riviste, case editrici, negozi di parrucchiera (sic!).
    Con un passato comunista su cui chiunque potrebbe pontificare mostri.
    Addossandovi anche i morti di Stalin, come se D’Alema e Occhetto ne fossero corresponsabili.
    La P2 al governo ce l’hanno messa gli italiani.
    Prodi nel suo primo governo stava facendo qualcosa.
    L’hanno fermato.
    Ora venita a raccontarmi che è stato un complotto di D’Alema il voto contrario di rifondazione alla finanziaria.
    Beninteso, Prodi poteva non dimettersi.
    Ma alcuni hanno dignità, altri no.
    Nel ‘96 a questo non ci credeva nessuno.Neanche io.
    Uno scandalo come quello che ora investe Berlusconi, avrebbe fatto dimettere anche il direttore di una filiale microscopica di un supermercato qualsiasi.
    Non lui.
    Finirà quando gli italiani si renderanno conto che non possono mantenere i figli
    a scuola, mandarli all’asilo, trovare lavoro, pagare un mutuo.
    E la retorica prima o poi diventerà inutile.
    Cioè più o meno fra 5 anni.
    Quando l’Africa ci manderà aiuti umanitari e i magrebini torneranno a casa loro
    perché si sta meglio.

    da walter stucco   - Giovedì, 10 Settembre 2009 alle 02:10

  16. D’Alema ha fatto errori capitali..tra i quali quello di non aver messo in condizione il venditore di fumo di non nuocere, mi riferisco alla legge sul conflitto di interessi. Si deve, ora, togliere di mezzo…non so se il PD riuscirebbe a diventare un vero partito di opposizione, ma senza di lui almeno potremmo timidamente sperarlo.

    da mietta   - Giovedì, 10 Settembre 2009 alle 10:22

  17. PD? Sinistra? gli italiani, non sanno cosa farsene non ci si rispecchiano più, si riflettono nell’ aristocrazia dei reality. perchè l’importate è apparire aggrappato a qualcuno anche per pochi istanti in pochi pixel di un lcd.Questo è essere vincenti ed avere valore sociale.se sei di sinistra? sei uno sfigato,perdente,appestato,”comunista”.Mai ricevuto tanta compassione in fabbrica come negli ultimi tempi, anche da ex “compagni”, ora dei perfetti, vincenti,dichiaratamente razzisti,leghisti.
    E quando parlano di opposizione sento nominare Fini. Ora fanno tutto in casa, della sinitra non ce nè più bisogno.
    finalmente C’è tutto quello che gli italiani hanno sempre desiderato e di cui sempre si lamentavano: la stabilità di governo.
    Sono convinto che anche Massimo D’Alema ci tenesse, ora lo vedo più sereno con il suo nuovo compagno di giochi Bertarelli.

    da omar   - Giovedì, 10 Settembre 2009 alle 17:41

  18. “ex “compagni”, ora dei perfetti, vincenti,dichiaratamente razzisti,leghisti”….ma la loro busta paga l’hanno guardata e il lavoro l’hanno mantenuto?
    Quanto alla stabilità di governo non è LA risoluzione dei problemi, quella verrebbe con un BUON GOVERNO che sia anche stabile.D’Alema non lo capisco, per me è criptico…ma da che parte sta?

    da mietta   - Venerdì, 11 Settembre 2009 alle 08:14

  19. Propaganda 2 di Licio gelli è la risposta. Leggetevi i proclami e il manifesto della propaganda 2 e poi analizzate la situazione “politica” italiana. le conclusioni le potrebbe trarre anche mio nipote di 8 anni. Di che cosa stiamo discutedo?.

    da Maurizio   - Venerdì, 11 Settembre 2009 alle 09:44

  20. Cara Mietta, sì che l’hanno guardata la busta paga: dicono che è tutta colpa dei cinesi, degli zingari, degli extracomunitari… (quello che dice Omar è purtroppo una fotografia molto dettagliata e precisa: non è dappertutto così, ma quasi).

    da giuliano   - Venerdì, 11 Settembre 2009 alle 13:59

  21. Vorrei tanto esserci, il 19……

    da stellavale   - Venerdì, 11 Settembre 2009 alle 15:05

  22. Condivido la mia poesia «O Presidente nostro sconsigliato».
    Non è bella come Silvio Bonaventura, comunque…
    http://mariobadino.noblogs.org/post/2009/09/13/o-presidente-nostro-sconsigliato

    da Mario   - Domenica, 13 Settembre 2009 alle 01:10

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